Quando mi sarai più caro

Quanti guadagni sui giochi perduti
e corpi corpi
abbracciati sul fango
distratti.
Mi sento straniera
sui miei vecchi colli di un tempo
distrutti.
Dimentico il bene
volendo tenere le foto più antiche,
quelle di allora.
Ricorderò anche oggi,
questo giorno di Aprile,
e non lascerò la ninna nanna
che il torrente mi dà.
Terrò stretti i tramonti di ogni stagione
per quando ho fame senza ragione.