La casa nel sonno

Vorrei abitare di più nella casa
nascosta nel mio sonno.
Là anche il maltempo io lo riconosco.
Lacrime e sorrisi
si lasciano abbracciare
e dell'età non mi ricordo
mai.
Tra quelle mura di cartavelina
io sono sempre grande quanto voglio.
Mio figlio là mi chiama sempre mamma.
Per quasi tutto, vivo, vivo, vivo.
Mi terrorizza solo
il temporale e la catastrofe.
E' solo allora che preferisco il mio pianeta,
in quel momento non amo
la cartavelina e i suoi colori.