E' l'alba da poco

Ho spento le luci
che fan giorno alla notte
e, mentre per caso la testa
chino,
mi parla dei sogni
ad uno ad uno.
Un grande animale
sul grembo portavi.
Era un cane.
Non eri mai stanca.
"Palla di fuoco - racconta, racconta -
prima di essere sole."
"Stavi lontano - disse -
tranquilla sulla tua pelle.
Abitavi in posti speciali,
nel camminare volavi,
volavi.
Solo dei bimbi
ti mostravan la strada.
Scansavi strani animali,
mentre con l'erba toglievi
la fame."
"Dov'è che io vado a finire!"
"Dai tempo al tempo
- rispose-
fai che il giorno arrivi
e il sole sorga;
se la pianta affonderà le sue radici,
difficilmente morirà di pioggia
a primavera.
(da Iblaslin)